Il nuovo Monopoly si chiama Pandemic
Per la mia generazione il gioco da tavolo per eccellenza è stato Monopoly. Forse è ora di cambiare gioco.
Monopoly, inventato all’inizio del XX secolo e, pare, giocato da 750 milioni di persone, ha come scopo il dominio del mercato. Il gioco premia infatti chi riesce ad “arraffare” senza limiti terreni, case e alberghi (se questo vi ricorda alcune delle principali ipotesi della microeconomia, l’egoismo e l’insaziabilità degli agenti economici, è proprio così). La parola chiave del gioco è competizione.
Pandemic è pure un gioco da tavolo, ma è molto diverso. Inventato nel 2007, ha come scopo di debellare quattro malattie, ognuna delle quali imperversa in una specifica zona, attraverso la collaborazione. In questo gioco si vince tutti insieme.
Pandemic e Monopoly sono entrambi divertenti e immersivi, ma Pandemic è un gioco collaborativo mentre in Monopoly andavamo avanti fino a notte fonda finchè emergeva, dopo una spietata competizione, il monopolista (e gli si diceva:”sei tagliato/a per il business, diventerai una/un donna/uomo d’affari!” Poveri noi, forse è andata proprio così).
Ora pensate a Covid-19, al cambiamento climatico, all’acidificazione degli oceani, ai fenomeni migratori e ditemi che tipo di gioco richiedono. Mettiamo Monopoly in soffitta, ha fatto il suo tempo.