Le nuove economie di scala sono le economie d’apprendimento
Le organizzazioni si troveranno sempre di più a competere sul tasso di apprendimento. Lo afferma il BCG Henderson Institute (think tank del Boston Consulting Group) nella pubblicazione A Leadership Agenda for the Next Decade). La ragione è che l’aumento esponenziale dei dati, il miglioramento delle tecniche di estrazione degli stessi e la velocità di cambiamento del contesto hanno creato le condizioni di una tempesta perfetta in cui, per non naufragare, bisogna accelerare l’apprendimento, senza però perdere di vista i macro-trend che hanno cicli più lunghi. Nella learning economy, le nuove economie di scala saranno le economie di apprendimento e non serviranno a ridurre i costi marginali, ma a comprendere i bisogni del cliente granularmente e rapidamente.
Bruce Lee disse: “Un uomo saggio impara da una domanda sciocca più di quanto uno sciocco possa imparare da una risposta saggia”. In altre parole: il nostro apprendimento ci assomiglia, la capacità di apprendere è il senso che, per quanto sfuggente, riusciamo a trovare nella realtà volatile, incerta, ambigua e complessa che ci circonda.