Futuri pensionati

Con un’aspettativa di vita decisamente più lunga e con modelli culturali che propongono stili attivi anche in età anziana, non basta più avere garantita la serenità economica per sentirsi pensionati soddisfatti. Molte persone desiderano fare della pensione un nuovo inizio dedicandosi a qualcosa che li faccia sentire attivi, partecipi e in grado di contribuire, ma non sanno se e come realizzare la loro aspirazione. Anche per coloro che pensano di trovare soddisfazione nell’occuparsi dei nipoti o in una vita più tranquilla, la transizione dalla vita lavorativa alla pensione è un cambiamento delicato in quanto tocca l’immagine di sé oltre a cambiare profondamente ritmi e abitudini di vita. Inoltre, esiste una vasta schiera di persone che, avendo chiesto e ottenuto un pensionamento incentivato, si trovano ad affrontare la pensione in età relativamente giovane in cui il desiderio di sentirsi socialmente utili/attivi è ancora molto forte. Le aziende sempre più sentono il peso della responsabilità sociale nell’accompagnamento alla pensione (per anzianità o anticipata/incentivata) dei propri dipendenti. Nel caso (in Italia assoulutamente prevalente) in cui non sia l’azienda a provvedere, sono sempre più spesso i futuri pensionati a cercare un supporto. Il programma di coaching proposto da Learning Edge ha lo scopo di supportare la transizione lavoro-pensione preparandole e aiutandole a capire come desiderano trascorrere la propria pensione (dal punto di vista dello stile di vita, delle attività da svolgere, ecc.) e come possono realizzare le loro aspirazioni.

Learning Edge propone programmi di coaching individuale, di gruppo o misto (parte del percorso in gruppo, parte individuale). Il coaching individuale permette di entrare più nel dettaglio, analizzare i singoli casi e a fare riflessioni più precise di quanto sia possibile fare con gruppi più ampi. Il coaching individuale, inoltre, può anche essere di tipo telefonico aggiungendo flessibilità. Il coaching di gruppo ha invece il vantaggio di incoraggiare lo stimolo reciproco e di permettere il confronto tra partecipanti. Inoltre, in gruppo i partecipanti hanno anche l’opportunità di sentirsi accomunati con altre persone che affrontano la stessa transizione.

Gli obiettivi più frequenti sono · Identificare aspirazioni e preoccupazioni riguardanti la pensione

  • Conoscere l’Authentic Retirement Model
  • Reinventarsi la propria identità
  • Gestire cambiamenti nello stile di vita
  • Creare un personal retirement mission statement
  • Stendere una retirement vision
  • Identificare le opzioni possibili per il periodo della pensione
  • Stendere un piano per realizzare la retirement vision
  • Identificare i prossimi passi per realizzarlo

Ecco un estratto dei temi di riflessione più tipici. E’ chiaro che si tratta di domande a cui non è sempre facile rispondere senza il supporto di un esperto che indirizzi la riflessione.

  • Come cambieranno le mie relazioni sociali in pensione? Come farò a sostituire il senso di “essere connesso ad altri” che forniva l’ambiente di lavoro?
  • Quali sono le mie preoccupazioni riguardo alla pensione? Cosa temo che cambierà in peggio?
  • Cosa vorrei realizzare nel periodo della pensione? Che opportunità mi offre il fatto di essere pensionato?
  • Qual è la mia “visione ideale” della pensione?
  • Quali sono i miei punti di forza (esperienza, conoscenze, ecc.) che mi possono aiutare a realizzare la visione?
  • Quali sono i fattori che mi motivano? Cosa “mi carica”?